Awesome Oscillator | come si usa

15 luglio 2015

Signore e Signori l’Oscillatore Eccezionale!

Oggi parliamo di un indicatore della famiglia degli “oscillatori” (cioè quegli che hanno un range prestabilito che può svilupparsi solamente entro certi limiti, cioè da un minimo ad un massimo), l'” ” di Bill Williams.

Awesome Oscillator

Che cos’è l’:

Come recita il suo stesso nome si tratta di un oscillatore molto utile per avere ben chiaro il mood del mercato, infatti tramite questo indicatore sapremo sempre se il mercato si trova in un momento di trend positivo e quindi rialzista o negativo e quindi ribassista. Con l’awsome oscillator appare subito ben chiaro il Momentum del mercato e oltre a proporci una “fotografia” ad alta definizione del mercato attuale. ci offre anche tre ottimi segnali per aprire una posizione long o short… fra poco vedremo come.

 Come si calcola:

Viene presentato sempre sotto forma di Istogramma e viene calcolato usando la SMA (Simple Moving Average), ovvero la media mobile semplice. Si usano due periodi, uno formato da 5 timeframes e l’altro da 34 timeframes. Le medie mobili vengono calcolate sul Prezzo Medio (che si trova sommando il Massimo col Minimo e poi dividendo il risultato per 2). Per ottenere l’AO si sottrae la media mobile a 34 periodi dalla media mobile a 5 periodi. La formula per calcolare l’Awesome Oscillator è la seguente:

AO = SMA (prezzo medio, 5 periodi) – SMA (prezzo medio, 34 periodi)

 SMA  = Simple Moving Average / Media Mobile Semplice
Prezzo Medio = (MASSIMO + MINIMO)/2

Anche se è tutto molto semplice non serve affatto imparare la formula a memoria, è utile capirla per avere un’operatività migliore e più cosciente su ciò che si fa, ma è anche vero che qualsiasi software di trading fornito dai più comuni broker offre molti strumenti di Analisi Tecnica tra cui anche l’Awesome Oscilator e quindi per utilizzarlo basterà lanciarlo sulla piattaforma che si sta utilizzando… I calcoli li lasciamo fare ai computer!

I Segnali dell’Awesome Oscillator:

Questo indicatore ci offre ben 3 tipi di segnali di ingresso nel mercato, vediamoli nel dettaglio con un esempio grafico per ognuno di essi:

  • Nought line crossing: E’ il più semplice dei tre segnali e probabilmente anche il meno affidabile, si ottiene ogni qualvolta l’indicatore attraversa la linea centrale dello 0. Se l’oscillatore va dall’alto verso il basso, passando dalla zona sopra lo zero a quella sotto lo zero si aprirà una posizione Short di vendita, e viceversa se l’indicatore si sposta dalla zona negativa verso quella positiva si aprirà una posizione Long di acquisto. Per avere il segnale serviranno quindi solo 2 BARRE, ma dovranno essere entrambi verdi nel caso di segnale al rialzo o entrambi rosse per un segnale di vendita. Avremo il primo avviso con la prima barra che andrà a toccare la linea dello 0 e la conferma con la seguente barra che si porterà al di sopra (o al di sotto) della linea centrale. Quando la terza barra comincerà il suo ciclo potremo aprire la nostra posizione di acquisto (o vendita a seconda dei casi).

Nought Line Crossing

  • Saucer in posizione Long: Questo segnale (che significa “piattino”) viene formato da 3 barre consecutive che si trovano tutte sopra la linea centrale dello zero. Le prime due barre sono di colore rosso e decrescenti (cioè la seconda deve essere più corta della prima) mentre la terza barra deve essere di colore verde e più alta della barra di mezzo (la seconda). Questa formazione sta a significare che dopo un breve momento di ritracciamento il trend rialzista riprende il proprio cammino verso l’alto e ci offre un’ottimo ingresso per approfittare anche noi del bullish trend che si è formato. E’ molto importante rispettare le 4 regole che ora vi riepilogo:
    Regola 1:Il segnale è formato da 3 barre TUTTE sopra la linea dello 0.
    Regola 2
    :
    Le 3 barre devono essere composta da: 2 ROSSE e 1 VERDE
    Regola 3
    :
    Le due barre rosse devono essere decrescenti
    Regola 4
    :
    La barra verde deve essere più alta della precedente.
    Eccovi un esempio grafico della suddetta conformazione:

    Esempio di segnale Saucer

    … e di seguito vi mostro cosa è successo nel grafico dei prezzi in corrispondenza del segnale ricevuto:

    Segnale Saucer e grafico dei prezzi

  • Saucer in posizione Short: Vale il contrario di quanto detto sopra… per praticità vi mostro un esempio grafico di un Saucer ribassista:

    saucer ribassista

  • Two Pikes in posizione Long: Detto anche “Twin Pikes” o “Due Picchi” in italiano è un segnale molto affidabile anche se non così comune. Si ha quando si creano due montagnette in zona negativa (e quindi rivolte verso il basso) con i due picchi (cioè le barre più estese verso il basso) entrambi rossi. Regola essenziale è che il picco rosso della seconda montagnetta sia più corto del picco della prima montagnetta, e quindi più vicino alla linea dello zero. Per entrare dovremo aspettare la barra successiva al secondo picco rosso, se essa sarà di colore verde quello sarà il nostro segnale di ingresso in posizione Long (acquisto). Da notare che questo è l’unico dei tre segnali che indica una posizione di acquisto tramite delle barre che si trovano in zona negativa (cioè sotto lo zero). Ricapitoliamo le 4 regole essenziali per lo sviluppo del segnale:

    Regola 1
    : Le barre devono formare 2 montagnette negative consecutive.
    Regola 2
    : Nelle 2 montagnette deve esserci un picco rosso.
    Regola 3
    : Il secondo picco deve essere più corto del primo.
    Regola 4
    : La barra dopo il secondo picco deve essere verde.Ecco un esempio grafico di quanto detto riguardo questo segnale:

    two pikes long

    … e di seguito vi mostro cosa è successo nel grafico dei prezzi in corrispondenza del segnale di ingresso:

    two pikes e chart prezzi
    da notare che la candela verde sviluppatasi dopo il nostro ingresso nel mercato ha avuto vita breve… proprio per il fatto che questo tipo di segnale di acquisto nasce da un trend ribassista dobbiamo tenere sempre a mente che la nostra posizione durerà poco, il tempo di una barra (l’esempio riportato si sviluppa su un time frame di 4 ore, ovvero ogni barra dura 4 ore).


  • Two Pikes in posizione Short: Vale quanto detto sopra ma, ovviamente all’inverso. Per maggiore chiarezza eccovi un esempio grafico di un 2 picchi short:

    two pikes short

Quando entrare e quando uscire:

L’entrata con questo tipo di segnale avviene alla nascita della nuova candela, quindi ad esempio nel caso del Two Pikes che è formato da 3 candele, alla nascita della quarta candela si dovrà aprire la posizione. Per l’uscita vi consiglio di usare un rapporto di 2:1 con quanto rischiato, quindi se ad esempio il nostro Stop Loss produce una perdita massima di 100 euro il nostro Take Profit sarà di 200 euro.

Quale Stop Loss usare:

Non esiste un vero e proprio parametro per lo stop loss, il consiglio che vi posso dare è di posizionarlo sotto il minimo della candela precedente all’entrata nel caso di posizione Long e sopra il massimo della candela precedente in caso di entrata Short, ma se risulterà troppo vicino al punto di ingresso vi consiglio di allungarlo un po, per non rischiare di trovarci fuori prima che la posizione produca un guadagno.

Questo è tutto per quanto riguarda questo affascinante e senza dubbio utile oscillatore per il forex. Usatelo con cautela e sopratutto fatene buon uso!

Buon Forex e In Bocca al Lupo!

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